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Augusta: Operazione "Port Utility", un arresto

16 febbraio 2017 - Operazione della Guardia di Finanza di Siracusa che dall'alba e' impegnata nell'esecuzione di un'ordinanza per il reato di "corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio", nell'ambito di un'indagine su un appalto dell'Autorita' portuale di Augusta. Le Fiamme Gialle hanno fermato l'ingegnere siracusano Gaetano Miceli, 57 anni, sotto sequestro la sede della societa' Tecnass Srl di Contrada Targia "per la violazione dell'articolo 11 Decreto Legge 74/2000 (sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte per 482 mila euro. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati nel corso della conferenza stampa indetta dal Procuratore Capo della Repubblica, alle ore 11, nella biblioteca del Tribunale presso il Palazzo di Giustizia.
L'operazione rappresenta l'epilogo di complesse e articolate indagini coordinate dal Procuratore Capo della Repubblica, Francesco Paolo Giordano e i Sostituti Procuratori Tommaso Pagano e Margherita Brianese che questa mattina non hanno però indicato il "commissario di gara" corrotto, cioè il destinatario dei 330 mila euro pattuiti per "permettere" alla societa' di Micieli di poter aggiudicarsi la gara a discapito degli altri concorrenti. Si tratterebbe di versamenti a una societa' estera occultati come consulenza tecnica.
La Procura questa mattina ha sostenuto che "non possiamo dire di piu' perche' sono in corso le indagini e non vogliamo avvantaggiare nessuno". Quindi abbiamo il presunto corruttore, l'importo della tangente, ma non il corrotto che naturalmente farebbe parte del meccanismo "appalti" all'interno della Port Authority megarese. Il procuratore ha affermato che esiste "un sistema di appalti inquinato". Il Gip Giuseppe Tripi ha convalidato la misura cautelare, agli arresti domiciliari, sostenendo che "il soggetto e' il dominus occulto della preceduta degli appalti. Il quale - ha detto il Procuratore capo - gode della complicita' dei vertici o dei funzionari apicali dell'amministrazione appaltante". Sarebbero quindici le persone coinvolte nelle indagini che la Procura sta svolgendo nell'ambito dell'ente portuale.
Nelle scorse settimane erano trapelate indiscrezioni su varie "visite" delle Fiamme gialle nella sede dell'ente portuale. Come mai avvengono questi episodi? " Perche' - ha affermato Giordano - le autorita' di controllo interno delle pubbliche amministrazioni non funzionano". Bisogna ricordare che le indagini sono state avviate all'inizio del 2015. Passata al vaglio copiosa documentazione, accertamenti bancari nei confronti di oltre 25 societa' e persone fisiche, anche con rogatorie straniere, specialmente a Malta che ha collaborato attivamente con la Procura di Siracusa.
Gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno individuato tre societa' maltesi, che fanno capo al fermato e altri indagati, dove andavano a confluire i fondi illeciti. L'appalto finito nel mirino della magistratura e delle Fiamme gialle del Nucleo di polizia tributaria e' quello per l'aggiudicazione dei "servizi ingegneria per la redazione della VAS a corredo del piano regolatore", codice Gig 426692276B, a procedura aperta per un importo di 1 milione 892 mila euro, base gara 940 mila euro. Il bando e' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale comunita' Europea nel giugno 2013, aggiudicato per 752 mila euro che , secondo la Procura, "sarebbe stato esteso, nelle intenzioni del Miceli, a oltre cinque milioni di euro, senza ricorrere ad altra gara pubblica".
Secondo quanto accertato dagli investigatori :"La commissione di gara e' stata nominata nell'ottobre del 2013. L'indagato assicuro' al "corrotto" l'inserimento come membro della commissione che doveva valutare le offerte. L'appalto fu aggiudicato a un raggruppamento temporaneo d'imprese di cui una societa' era riconducibile all'indagato che ha pagato i 330 mila euro attraverso una consulenza nell'ambito di un altro appalto sempre all'interno del Porto commerciale". Le persone indagate, oltre a Miceli e il Commissario corrotto sono due. L'operazione avviene in un momento molto delicato che vede al centro dell'attenzione la vicenda della sede dell'Autorita' di sistema mare della Sicilia Orientale. - 2017 © www.harbours.net




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