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Incontro tra Assoporto Augusta e Direzione Marittima. Firmato protocollo d'intesa.


Harbours.net
07 febbraio 2018 - Firmato un importante protocollo d'intesa per migliorare la burocrazia delle pratiche che ruotano attorno alla complessa attività commerciale nei porti di Augusta, Siracusa e Catania. Martedì 6 nel capoluogo etneo , sede della Direzione Marittima della Sicilia Orientale, è stato sottoscritto un documento di "best practices" tra Assoporto Augusta e l'Autorità Marittima / Guardia Costiera "per favorire il raggiungimento dei risultati migliori nell'espletamento delle pratiche burocratiche".
Lo riferisce una nota di Assoporto Augusta che continua :"Erano presenti il Direttore Marittimo Ammiraglio Gaetano Martinez, i comandanti delle Capitanerie di Porto di Augusta e Siracusa, CV Attilio Montalto e CV Giuseppe Sciarrone, per Assoporto Augusta una delegazione formata dal presidente Marina Noè , Bruno Ferreri, Luigi Mastroviti e Salvatore Ternullo. Continuano gli incontri tecnici - spiega la nota - tra le autorità e gli operatori rappresentati da Assoporto Augusta per cercare di risolvere le diverse problematiche esistenti nella gestione delle pratiche quotidiane".
Ricordiamo che Assoporto Augusta sotto la presidenza Noè ha sempre avvantaggiato un contatto diretto con i protagonisti della portualità, mettendosi in prima fila con iniziative e atti preposti al miglioramento delle quotidiane procedure per migliorare i tempi burocratici e per uno sviluppo futuro delle attività portuali nel comprensorio di competenza. Assoporto Augusta a maggio 2017 aveva già aperto un tavolo di confronto e collaborazione con il neo presidente dell'Autorità di sistema , Andrea Annunziata sul tema : "Sviluppo della portualità nella Sicilia orientale". Un patto strategico tra l'Autorità di Sistema e Assoporto Augusta, senza mai mettere da parte la "ferma battaglia per la sede" o per la difesa del sistema locale Poanet per digitalizzare le pratiche burocratiche, anche con ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale .
Questa nuova iniziativa dell'associazione guidata dall'imprenditrice Marina Noè chiude il cerchio di una sinergia completa , a trecentosessanta gradi che conferma Assoporto come punto di riferimento per la portualità megarese. A margine dell'incontro di Catania soddisfazione è stata espressa da Marina Noè :"Un importante incontro che punta a un innovativo e moderno metodo di lavoro sottoscritto dalle parti per una leale collaborazione tra il pubblico e il privato. Gli incontri continueranno nel corso del mese per meglio definire i diversi punti per affinare gli aspetti tecnici e amministrativi ancora perfettibili al fine di una migliore interazione".
Gli operatori portuali che aderiscono ad Assoporto Augusta manifestano "soddisfazione per questo ulteriore risultato raggiunto", anche in riferimento alla clamorosa vicenda del blocco del sistema nazionale Pmis reso noto giovedì 25 gennaio dalla testata specializzata Harbours.net :"Dalle ore 15 le operazioni portuali in tutti gli scali nazionali sono notevolmente rallentate a causa del blocco della Piattaforma Pmis (Port Management Information System). Prima un vistoso rallentamento del sistema è stato notato dagli utenti, le agenzie marittime di tutta Italia ,che utilizzano la piattaforma per movimentare le navi in arrivo, partenza, ormeggio e disormeggio. Probabilmente un grave guasto a un server centrale ha provocato il blocco. Nei porti pare si sia tornati a oltre dieci anni fa , quando le pratiche erano affidate al cartaceo, portate a mano in Capitaneria o ,nel migliore dei casi, tramite posta certificata. Gli ordini di ormeggio e disormeggio tra Capitaneria e operatori portuali avvengono tramite telefono o Vhf".
Attualmente il sistema è ancora bloccato in tutti i porti siciliani e nei porti, dove non esiste un server locale.
Con la firma del protocollo d'intesa di ieri mattina Assoporto Augusta ha inteso sostenere un concetto basilare :"rendere uniforme il sistema nei diversi porti della Sicilia Orientale guidati dall'ammiraglio Gaetano Martinez, consentendo una semplificazione delle procedure". Si è ovviamente discusso del black-out del sistema nazionale Pmis "che da circa due settimane sta creando parecchi disagi nei porti della Sicilia". Assoporto Augusta ha sottolineato "l'importanza che il sistema locale Poanet s'interfacci con il sistema PMIS, per garantire da una parte il rispetto della norma nazionale e dall'altra l'efficienza operativa del porto di Augusta". Ricordiamo che l'Avvisatore Marittimo che gestisce Poanet aveva chiesto al Ministero di poter interfacciare il sistema locale a quello nazionale, ricevendo un rifiuto. Il blocco del Pmis suona come una beffa ma consente anche a chi è nei posti decisionali di fare una marcia indietro e consentire al porto di Augusta di utilizzare un software testato e funzionante per anni. 2018 © www.harbours.net




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