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Sede autorità portuale. Un coro di critiche al ministro

28 gennaio 2017 - Una fitta rete di critiche bi-partisan ha inchiodato il frettoloso e inopportuno annuncio del primo cittadino di Catania sullo scippo istituzionale della sede della Autorità di sistema mare Sicilia Orientale assegnato a Catania con un atto d'imperio. Imbarazzo da parte degli esponenti del PD provinciale che puntano il dito contro la decisione "per colpa di Crocetta".
"Esprimo tutta la mia delusione per la scelta di attribuire a Catania la sede della Autorità portuale del mare di Sicilia orientale". LO ha affermato Sofia Amoddio deputato nazionale PD. "Ho seguito la vicenda porto di Augusta dal primo momento, interfacciandomi innumerevoli volte con il Ministero e ricevendo sempre risposte tranquillizzanti, ma qualcosa è cambiato negli ultimi giorni in favore di Catania. Le responsabilità sono ben chiare e non possono essere attribuite ai deputati che si sono adoperati per fare in modo che l'autorità portuale venisse destinata ad Augusta. La responsabilità di questo scippo ai danni di Augusta è del presidente della Regione Rosario Crocetta che ha forzato la mano e scelto inspiegabilmente Catania. Confido - conclude Amoddio - che il presidente Crocetta chiarisca pubblicamente quanto prima le ragioni di questa scelta scellerata e spieghi ai cittadini siciliani per quale motivo continui ad avvantaggiare le città metropolitane a discapito delle altre aree della Regione".
Stesso registro per l'altro deputato nazionale PD Pippo Zappulla :"Una bruttissima pagina di squallida mediazione politica contro la logica economica e progettuale. - ha affermato Zappulla che aggiunge - Sono indignato contro il nefasto ruolo svolto dal Presidente Crocetta. A dispetto delle rassicurazioni e delle garanzie che ho e abbiamo ricevuto dal Ministero, dei criteri tecnici ed economici, dei Porti Core il Ministro Del Rio - cedendo alle evidenti pressioni - ha assunto una decisione che considero una squallida operazione politica che risponde esclusivamente alla geografia elettorale. Evidentemente Crocetta ha contato gli abitanti di Catania e non i metri delle banchine del Porto, gli elettori piuttosto che i servizi e le potenzialità degli scali. Purtroppo la scelta della sede e della governance il Ministro è vincolato a concordarla con il Presidente della Regione e questo pastrocchio è il risultato. Per questa ragione - conclude il deputato PD - Crocetta non è piu' il mio Presidente della Regione". In serata intervenendo alla trasmissione "Mi sono rotto" di radio Musmea Zappulla ha ribadito anche il suo intento di auto-sospendersi dal Partito.
"Le segreterie provinciale e comunale del PD, attraverso i rappresentanti del PD eletti all'Assemblea Siciliana e in Parlamento, hanno già fatto sentire forte la loro protesta e stanno agendo con tutti gli strumenti a loro disposizione". Lo affermano in una nota congiunta Alessio Lo giudice Segretario provinciale PD e Giancarlo Triberio segretario PD Augusta :"Occorre una mobilitazione generale delle famiglie e delle coscienze per far sentire forte la nostra protesta". Secondo Fabio Granata :"Augusta è mortificata da una scelta amorale. La politica non può essere solo indignazione a posteriori".
"La sede dell'Autorità "temporaneamente" a Catania. Insomma, tanto tuonò che addirittura diluviò! Perché si sa che in Italia niente è più definitivo del provvisorio, perché non avrebbe alcun senso né logica spostare nuovamente tra un paio di anni la sede dell'Autorità; esattamente come non ha senso né logica ubicarla (in spregio a tutte le regole, comprese quelle della ragione) al di fuori di Augusta". Lo affermano Marco Failla e Enzo Inzolia coordinatori cittadini di Fratelli d'Italia. "Le cause sono sotto gli occhi di tutti: l'inerzia, l'incompetenza, gli interessi inconfessabili della classe politica che ha governato e chi ormai da quasi due anni amministra la città".
Su questa decisione tuona il leader del M5S Luigi Di Maio in visita ad Augusta città amministrata dai grillini: “Nella prima bozza di decreto c'era scritto che la sede dell'autorità portuale doveva andare al porto di Augusta. Questa è roba da sfigati: in una notte si trasferiscono la sede da Augusta a Catania perché il sindaco Bianco deve avere la sede – commenta Di Maio - E lo fa insieme a Crocetta. Con le solite spartizioni politiche che si fanno in una notte: ma l'unica cosa che faranno sarà continuare ad indebolire il territorio. Rappresenta una politica che ha bisogno di questi simboli per sentirsi importanti: è roba da sfigati”.
Critiche da parte di Vinciullo che annuncia "barricate". "Scippo dell'Autorità Portuale di Augusta, la responsabilità è solo di chi ha firmato il provvedimento, cioè del Ministro Delrio. Già chiesto l'accesso agli atti per verificare i comportamenti del Presidente della Regione. Accertati i fatti, occorre l'unità per riprenderci ciò che è nostro. Contro le ingiustizie bisogna ribellarsi, non lamentarsi stando dietro un computer." Il deputato regionale NCD ha preannunciato anche un probabile esposto alla procura della repubblica contro la decisione".
"Dal 2001, anno di istituzione dell'Autorità portuale, i nemici del porto di Augusta non hanno mai smesso di provarci. E oggi ci sono riusciti approfittando prima di tutto dell'incapacità della classe politica provinciale e poi della vergognosa complicità dei governi a guida PD della Regione e dello Stato". Questo l'impietoso giudizio di Rini Piscitello , già deputato PD, che nel 2000 presentò un emendamento che ha permesso ad Augusta di essere sede di autorità portuale. "Il danno attuale di cambiare sede a favore di catania è di enorme portata per l'economia dell'intera provincia. Dicono che sarà soltanto per due anni, ma tutti sanno la verità. Dallo scippo non ci sarà ritorno senza una enorme mobilitazione di Augusta e di tutta la provincia che costringa Crocetta e Del Rio a ritornare sui propri passi. Ma non può trattarsi di una mobilitazione normale. Se vogliamo che si ottenga il risultato occorre bloccare ogni attività. (polo industriale, ferrovia, autostrada, commercio, ecc…). Augusta e Siracusa - conclude Piscitello - dimostrino di essere all'altezza o tacciano per sempre". Gianni D'Anna - 2017 © www.harbours.net




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