Porto di Augusta - Augusta's port news
HOME VELA NEWS ARCIPELAGHI CHARTERER/NOLEGGIO SICILY MAP/CARTINA PORTI MEDITERRANEO LINKS ITALY HOTELS



PRIMO PIANO
SEQUESTRATI OLTRE 1000 RICCI DI MARE

12 maggio 2010 - Oltre 1000 esemplari di ricci pescati di frodo sono stati sequestrati dagli uomini della Guardia costiera. Sono finiti nei guai due pescatori di Catania dopo un inseguimento via mare. E' accaduto ieri nel tratti di costa di contrada Vetrano. La sala oprativa è stata allertata da una segnalazione, immediatamente, come avviene in questi casi, sono partite due autopattuglie terrestri e la motovedetta via mare. R.A. e P.M. ,entrambi residenti a Catania erano intenti a pescare ricci di mare con l'ausilio di autorespiratori, pratica proibita dalle vigenti leggi sulla pesca. "Dopo un breve appostamento - spiegano dalla Capitaneria megarese - nel corso del quale si è proceduto a monitorare e fotografare l'attività di pesca illegale, si è deciso di intervenire nel momento in cui avevano appena terminato la battuta di pesca. Una volta scoperti, i due pescatori sportivi hanno tentato la fuga via mare a bordo di una piccola imbarcazione in vetroresina. Dopo un inseguimento via mare in direzione di Catania, nel corso del quale i due hanno cercato di disfarsi di 5 sacchi colmi di ricci, sono stati fermati presso punta Castelluccio". Il momento del fermo è stato abbastanza concitato, infatti nei confronti dei due pescatori sportivi è scattata anche una segnalazione alla Procura per resistenza a pubblico ufficiale, il sequestro dell'attrezzatura e dei ricci pescati e un conseguente verbale di 2 mila euro. Come accade durante queste operazioni , i ricci sono stati rigettati in mare. Molto probabilmente i due pescatori avevano deciso di effettuare la battuta di pesca per poi rifornire ristoranti del catanese. "Si coglie l'occasione - ricordano dalla Capitaneria - che la pesca del riccio di mare è assolutamente vietata nei mesi di maggio e giugno (periodo di riproduzione), mentre rimane in vigore il limite massimo di pesca di 50 esemplari procapite nei restanti mesi dell'anno e senza ausilio di bombole". Tale attività operativa rientra nei compiti d'istituto del Corpo delle Capitanerie di Porto, finalizzati al contrasto delle violazioni delle norme in materia di pesca, vigilando, altresì, sulla tutela della pesca sostenibile e dell'ambiente marino da azioni criminose da parte di soggetti che saccheggiano le risorse delle coste rocciose del Compartimento Marittimo di Augusta. © www.harbours.net


E-Mail contact harbours@harbours.net
HTML and Services by © 1998/2010 Internet Network Solutions - Italy/UE - All Rights Reserved