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INCIDENTE MORTALE, PER L'UGL "IMPORTANTE LA PREVENZIONE"

16 novembre 2009 - “Quella tragica sera ero vicino al pontile dell'incidente, siamo stanchi e impauriti per il numero di eventi tragici”. Lo ha affermato Giuseppe Vattiata(immagine a sinistra )che la sera dell’incidente stava prestando servizio nel porto su un'imbarcazione, l'esponente della UGL Mare provinciale così come il segretario provinciale, Enzo Toscano, sottolinenano "di essere seriamente preoccupati per il numero di morti bianche registrato nella zona del petrolchimico siracusano negli ultimi anni. “Pare che i costi della produttività industriale prevedano, ormai, la facile perdita di vite umane – sostiene Enzo Toscano – Il marinaio lettone, l’ultimo caduto sul lavoro, insieme agli altri morti,dovrebbe lasciare un visibile solco nel sistema di prevenzione e sicurezza attuato dalle aziende. Non si può continuare ad assistere passivamente a un eccidio di lavoratori senza che le autorità si calino a fondo nelle realtà industriali dove, la sicurezza, non è interpretata quale unico sistema per prevenire incidenti, bensì quale impiccio e fonte di oneri gravosi. C’è bisogno di controlli veri - spiega Toscano - Il signor Prefetto si prenda il tempo di oltrepassare i tornelli degli stabilimenti insieme agli operai per appurare come si lavora tutti i giorni all’interno delle aziende industriali, si prenda - conclude il sindacalista - il tempo di osservare come viene eseguito un'operazione di carico e scarico di una nave”. Ricordiamo che al momento in cui scriviamo non è ancora stata eseguita l'autopsia sul corpo del marinaio, intanto dovrebbero arrivare i familiari che sono stati avvisati tramite ambasciata. Le indagini sono entrate nel vivo, al momento no risultano indagati, gli investigatori stanno cercando di risalire alla dinamica che ha portato al decesso dello sfortunato marittimo. "Non vorremmo che alla fine emerga che la colpa è stata del povero marinaio lettone – afferma Giuseppe Vattiata – Non vorremmo sentirci dire, ancora una volta, che il lavoratore ha eseguito qualche manovra errata e, così semplicemente, si giunga all’archiviazione del caso. Confidiamo nel ruolo della magistratura e la esortiamo ad andare fino in fondo, ispezionando quanto di irregolare potrebbe esserci all’interno di alcune aziende industriali".


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