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15 novembre 2009 - Nella tarda mattinata il magistrato della Procura di Siracusa che si occupa delle indagini, Caterina Aloisi, ha effettuato un sopralluogo sul luogo dell'incidente mortale in cui ieri ha perso la vita Andris Dicis. Il magistrato titolare delle indagini era accompagnata dal comandante della Capitaneria di porto Salvatore Gravante, dai responsabili del pontile e dello stabilimento. Sono già state interrogate tutte le persone presenti sul pontile al momento del fatto. Sono state aperte due indagini una da parte della procura, una interna, entrambe per cercare di capire l'esatta dinamica dell'incidente e appurare cosa non ha funzionato, al momento pare non ci siano responsabilità, è ancora presto. Ricordiamo che ieri il giovane marinaio è giunto senza vita all'ospedale Umberto I , il marittimo, 22enne, di nazionalità lettone, imbarcato sulla nave "CT Wexford" ,bandiera maltese,90 metri di lunghezza, 20 di larghezza, 2900 tonnellate di stazza che aveva terminato di caricare olio lubrificante. Il marinaio è stato colpito durante le manovre di distacco del braccio di carico al posto 25 del pontile dello stabilimento Erg. Prontamente soccorso dal personale del pontile e della nave che hanno cercato di rianimarlo, le condizioni dell'infortunato sono apparse da subito molto gravi, è stato trasportato presso l'infermeria dello stabilimento dove il personale medico di guardia ha cercato di praticare il massaggio cardiaco, poi la corsa disperata in ambulanza verso l'ospedale di Siracusa dove però lo sfortunato marittimo è giunto senza vita. Ancora un incidente mortale nel porto di Augusta, lo scorso 12 gennaio ricordiamo, durante le operazioni di disormeggio al superpontile dello stabilimento Esso ,era deceduto l'augustano Rosario Cardile, 47enne, ormeggiatore che da circa vent'anni lavorava presso il Gruppo Ormeggiatori. Il pontile Erg lo scorso anno, a novembre, era stato teatro di un cedimento strutturale della parte terminale. Ieri pomeriggio qualcosa è andata storta a quel pontile,alle ore 16 circa era stato dato lo stop di fine caricazione, sono iniziate le operazioni di distacco braccio, una manovra che viene ripetute centinaia di volte, questa volta qualcosa non ha funzionato e a rimetterci la vita è stato lo sfortunato marittimo. Momenti concitati, tra notizie ufficiose, conferme e smentite, poi il tragico epilogo confermato dal personale medico dell'ospedale che ha dovuto constatare il decesso.
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