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DOPPIA INAUGURAZIONE ALLA DARSENA
14 giugno 2010 - Due nuove imbarcazioni per il porto di Augusta, caratteristiche e utilizzazione diverse ma utili entrambi per la comunità.
La prima è una barca da lavoro del Gruppo Ormeggiatori intitolata a Rosario Cardile , un ormeggiatore tragicamente scomparso sul lavoro il 12 gennaio 2009. Si tratta di ina imbarcazione lunga circa 13 metri larga, 4 equipaggiata con motori entrobordo da 800 CV. Si tratta dell'ottava imbarcazione a corredo del gruppo, la terza realizzata in vetroresina nell'ultimo decennio. L'inaugurazione è avvenuta presso la nuova darsena, banchina prospiciente la sede della Capitaneria di porto. Il presidente del gruppo ormeggiatori, Giuseppe Trigilio, con voce commossa ha spiegato che "si tratta di un ulteriore sforzo economico per cercare di avere mezzi sempre all'avanguardia e adatti alle esigenze di lavoro che affrontiamo quotidianamente". Ha poi aggiunto che "il mezzo è stato intitolato al nostro collega Rosario Cardile , tragicamente scomparso, che con il suo lavoro ha contribuito a realizzare". Il mezzo navale è stato realizzato presso i cantieri navali Tripesce di Vada spealista di barca da lavoro portuale.
Si tratta del TR 42 L l’ultima e più grande imbarcazione della categoria. Grazie alle sue dimensioni ha un’ottima abitabilità interna, può essere utilizzata anche per scopi scientifici da adibire anche a laboratorio (sia sul ponte che sottocoperta), oltre che con cabina alloggio passeggeri di notevoli dimensioni. La coperta modulare permette il trasporto di merci di tutti i tipi o per trasporto rifiuti solidi e/o liquidi.
La carena semi-planante e lo specchio di poppa quadro, uniti alla doppia motorizzazione, permettono eccezionali performance; tra le migliori doti la tenuta di mare e la stabilità in navigazione. Il primo esemplare è stato varato nel mese di marzo 2010. "Nel suo breve discorso il comandante della capitaneria, Salvatore Gravante, si è complimentato con il gruppo "per la nuova realizzazione augurando un futuro pieno di lavoro. Credo che il porto di Augusta - ha affermato Gravante - ha tutte le carte in regola per ripartire alla grande. Quando lascerò Augusta - ha concluso il comandante - mi porterò dietro un buon ricordo della mia permanenza, unico neo la morte di Rosario Cardile". I presenti hanno tributato un lungo applauso alla memoria del marittimo. La benedizione è stata impartita da Padre Giuseppe Mazzotta :"dietro le barche - ha affermato - ci stanno le persone. Quelle che le hanno costruite e quelle che le utilizzano. Questo è un momento difficile per l'economia , ma deve anche essere un momento di speranza per il futuro". E' seguita la classica bottiglia di spumante che ha bagnato la coperta dell'imbarcazione. Mentre a fianco del primo mezzo , una medesima breve cerimonia ha inaugurato il nuovo battello della Guardia Costiera GCA79. Si tratta di un battello a scafo rigido lungo 9,40 metri e largo 3, equipaggiato con due motori per un totale di 500 CV che sviluppano una velocità di 42 nodi. Il battello ha un'autonomia di 300 miglia alla massima velocita, si tratta di un moderno mezzo che consentirà agli uomini della Guardia costiera una maggiore velocità di intervento, con la massima manegevolezza. Il battello servirà per migliorare l'attività di controllo in materia di pesca, diporto r vigilanza lungo la costa. La manovrabilità è massima anche grazie al ridotto pescaggio che consentirà di raggiungere le barche da pesca da frodo anche in bassi fondali.
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