Porto di Augusta - Augusta's port news
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PRIMO PIANO
RIPROGRAMMATI E SBLOCCATI I 5 BUNKER

8 marzo 2011 - "La Ievoli Sprint ha deciso di partire senza effettuare bunker che sarà effettuato al prossimo porto di destinazione. Le navi Azaher , Merito e Lady Elisabeth hanno potuto rifornirsi e sono partite ieri in giornata. La Ievoli Fast ,completate le operazioni commericiali, oggi effettuerà il bunker e partirà in giornata". Questo il quadro della situazione che Enzo Leone ha comunicato alla redazione a seguito dei fatti accaduti tra sabato e domenica. "Ringrazio quanti si sono adoperati per la risoluzione dei problemi - afferma Leone - Un grazie particolare per l’interessamento del comandante della Capitamneria Porto Francesco Frisone , il quale ha dato grande dimostrazione di interesse alla soluzione dei problemi ,in questo caso logistici/economici, portuali. Quello che conta è il il risultato , bettolina ormeggiata e bunkers consegnatui. Desitero anche ringraziare - conclude il titolare dell'agenzia marittima - il capo sezione Sicurezza navigazione Santi Caminiti ed il nostromo Leonardo Foti. All'orizzonte però pare si stia presentando un secondo problema che potrebbe causare altri disagi. Com'é noto la società Ciane Anapo che gestisce in porto il servizio bunker sta operando con una sola bettolina a causa di un incidente all'altra unità in servizio , Punta Rossaha subito la scorsa settimana un incidente. Mentre entrava in porto ,proveniente da Reggio calabria, ha urtato violentemente contro la diga foranea. Rimorchiata in porto ora è in cantiere per le operazioni e la riclassifica. Per un certo periodo di tempo non potrà operare. Così gli operatori portuali sono preoccupati per eventuali conseguenze e ritardi sulla consegna dei bunker nelle giornate in cui sono tante le navi che ne faranno richiesta. Nel mondo commerciale marittimo tutti sanno che i tempi sono molto importanti, la società armatrice disporrà il trasferimento di un altro mezzo da un altro porto per porre rimedio a possibili disagi? Se lo chiedono gli operatori.

ESSO: PONTILE SENZA ADDETTI, BLOCCATI 5 BUNKER

7 marzo 2011 - "Abbiamo lavorato una settimana intera per non guadagnare nulla, con la beffa di aver perso lavoro, denaro e credibilità nei confronti dei nostri clienti. Questa è l'ennesima volta che navi programmate per il bunkeraggio vengono cancellate dalla Esso per mancanza "dell'omino" al pontile che non consente l'ormeggio delle bettoline. Il porto di Augusta perde introiti e lavoro, ma soprattutto la credibilità rispetto a servizi che fornisce da sempre e che finiranno per essere forniti da porti concorrenti". Questa l'amara denuncia di Enzo Leone titolare di una agenzia marittima che è stato costretto a subire una giornata da incubo e che ha visto annullato tutto il lavoro programmato con professionalità. Una situazione che ,forse, non si era mai presentata, pare a causa di un mancato coordinamento interno alla raffineria . Problemi logistici legati alla gestione del personale interno con addetti in malattia, in ferie o non reperibili. Si parla da decenni del rilancio della rada di Augusta, poi accade che simili "incidenti" non fanno altro che allontanare navi e clienti verso altri approdi dove i servizi di bunkeraggio sono più celeri e meno costosi. Una situazione nota a tutti gli addetti ai lavori e agli enti preposti che ,però, non trova soluzioni credibili. Quando accadono simili episodi chi subisce le conseguenze immediate sono gli agenti coinvolti , ma a lungo termine è lo stesso porto che subisce una nomea indelebile. Nel momento di massimo allarme sociale, a causa dei migliaia di persone in cassa integrazione o licenziati, alla Esso si ferma l'attività bunker per mancanza di personale. Questo il colmo della vicenda che apre molti interrogativi. L'agente ha così scritto una lettera agli armatori danneggiati dal mancato servizio e per conoscenza a Capitaneria di Porto, Autorità Portuale, ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Federagenti, Esso SpA Roma. Come sono andati i fatti secondo l'agente "Come da programma - spiega - in data 5 marzo (sabato) la programmazione della Esso ha voluto sapere prima di mezzogiorno le posizioni delle navi, in modo da approntare il programma e comunicarlo al capo turno, affinchè venisse organizzato tutto (ormeggio, personale al pontile e quant’altro) in modo che la bettolina venisse caricata. Il comandante di quest'ultima aveva quindi dato prontezza alla Esso per le ore 11 del 6 marzo ( domenica).Unico dubbio le condizioni metereologiche che nei giorni scorsi erano pessime. Ma nella mattina di domenica le condizioni del mare erano buone ed i pontili sono tornati tutti agibili ,compreso il posto 6. Il capo turno - continua Leone - non dava ancora il permesso all’ormeggio alla bettolina della Ciane Anapo. Lo stesso responsabile ha chiamato il capo turno della Esso per avere il fonogramma. Questo ha risposto che non c'era personale disponibile al pontile e pertanto non poteva autorizzare l’ormeggio per l'ora prevista, forse neanche per domani (lunedi per chi legge)". Risultato di tale situazione ,fuori da ogni normale logica di impresa, perdita di introiti sia per la raffineria Esso che per l'agente, con gravi conseguenze per l'operatività delle unità che sono state costrette all'attesa. "Nave Azaher - spiega Leone - già in porto in attesa per nulla,dovrebbe attendere ancora due giorni e mezzo / tre; nave Merito , in arrivo solo per bunker, dovrebbe attendere tre giorni; nave Lady Elisabeth arrivata alle ore 17 di domenica solo per bunker ed attenderà tre giorni; mentre per la nave IEVOLI SPRINT - conclude l'agente marittimo - che già si trova in porto per completare le operazioni commerciali il bunkers non sarà possibile caricarlo e consegnarlo prima della partenza,lo stesso dicasi per la nave IEVOLI FAST . Chi dovrà pagare tutte le attese?". Non è stato possibile alla redazione rintracciare l'addetto alle relazioni esterne, mentre dalla Capitaneria il comandante Francesco Frisone per telefono ha commentato :"Si è trattato di una temporanea disfunzione della Raffineria Esso. Una rara concomitanza di eventi legata a personale in ferie e in malattia. La Esso ci ha garantito che il disservizio non accadrà più in futuro". Rimane il fatto che qualcuno è rimasto danneggiato da tale "disfunzione" ,bisognerà capire come la multinazionale gestirà la vicenda che lascerà sicuramente degli strascichi notevoli di immagine. 2011 © www.harbours.net


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