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GUARDIA COSTIERA, PRIMI BILANCI MARE SICURO 2010
9 agosto 2010 - Presso la sede del Faro di Augusta il comandante della Capitaneria Salvatore Gravante ha illustrato i primi risultati dell'operazione Mare sicuro 2010 finalizzata alla prevenzione degli incidenti in mare ed al sicuro svolgimento delle attività di balneazione e turismo nautico. L'ufficiale della Marina militare ha comunicato alla stampa l'esito dei prelievi che l'Arpa ha effettuato lungo la costa augustana. Sono dodici i campionamenti effettuati da cui è risultata la buona salute del mare lungo la costa che va da Punta Izzo fino alla foce del fiume San Leonardo. Tra le novità di maggiore rilievo il prelievo quest'anno ha interessato anche località Sant'Elena dove ,ricordiamo, Arpa non effettuava prelievi a causa del movimento franoso. Da quando sono stati effettuati i lavori di consolidamento e di rivalutazione urbana ,nonostande si attenda da oltre un'anno e mezzo l'ufficializzazione da parte degli uffici competenti che devono firmare il collaudo per eliminare il divieto ancora in atto. In poche parole Arpa ha ufficializzato la buona qualità delle acque al Faro , cosa risaputa, ma persiste il divieto di balneazione per colpa della lenta burocrazia che è l'unico "veleno" che turba il sonno dei bagnanti augustani. Sullo strano fenomeno segnalato dai lettori di Augustaonline "del trasudamento di liquami dalle rocce nell'area delle vasche del faro", si attendono i risultati delle analisi effettuate dall'Arpa intervenuta su richiesta del Comando della polizia municipale.
Il golfo di Brucoli è risultato nei limiti di legge quindi balneabile. Adesso permane il pericolo nella zona tra Villa Marina a Punta Stampace, lo sbarcatore dove è assai evidente il consistente movimento franoso. Il comandante Gravante ha ricordato che "in quall'erea, sia a terra che a mare, persiste il divieto di accesso". Secondo i prelievi dell'Arpa rimangono interdetti alla balneazione la zona interna al canale di Brucoli, parte della località di Castelluccio e nei pressi della foce del fiume San Leonardo. Altra novità positiva quest'anno è stata l'adozione per la zona balneare di Agnone Bagni di due torrette di soccorso realizzate dal Comune di Augusta, i volontari sono in costante contatto con il personale della Guardia costiera come evidenziato dalla Capitaneria . "Un servizio che si è dimostrando di utile supporto al nostro lavoro di controllo". Harbours.net ha potuto verificare l'alta professionalità del personale della Guardia Costiera durante una uscita con una motovedetta ospite Sebastiano Valenti capo servizio operativo Salvatore Di Grande e dell'equipaggio della motovedetta. Un servizio quotidiano che con grande perizia vigila sulla sicurezza di bagnanti e diportisti, una presenza nelle acque litoranee che spesso è vista con "fastidio" da parte di molti fruitori del mare ma che invece dovrebbe essere apprezzato per l'utilità. Sono stati effettuati centinaia di controlli in mare e lungo la costa da parte dei mezzi della Guardia costiera che quest'anno è stata dotata di un veloce e moderno mezzo capace di raggiungere in una decina di minuti Brucoli e Agnone. Durante la prima parte dell'operazione Mare sicuro è stata usata particolare attenzione alla vicinanza delle imbarcazioni alle zone balneari, specialmente le moto d'acqua che troppo spesso effettuano evoluzioni troppo vicine alla riva. Centinaia i controlli di documenti e dotazioni di sicurezza delle imbarcazioni da diporto e pesca sportiva. Non ci sono da segnalare incidenti, solo qualche intervento per soccorrere bagnanti o barche in difficoltà. La Capitaneria ha ribadito l'importanza di una corretta e precisa comunicazione delle informazioni e delle notizie che riguardano eventuali emergenze, ricordiamo che è importante comunicare:
dati identificativi del chiamante e relativo numero telefonico, in quanto rappresenta un utile punto di contatto sul luogo dell'emergenza;
individuazione quanto più precisa possibile del punto/luogo dove si è verificata l'emergenza;
numero di persone coinvolte e relative condizioni di salute; descrizione dettagliata dell'unità al fine di facilitarne l'individuazione in mare; descrizione dell'evento (avaria, incendio, falla, incaglio, malore, ecc.)
Si rammenta che l'emergenza in mare può essere segnalata sia via radio sul canale 16 che via telefono al Numero Blu 1530 della Guardia Costiera (assolutamente gratuito) oppure direttamente alla Capitaneria di porto tramite la linea di emergenza della Sala Operativa 0931/977777 o tramite il centralino 0931/978922.
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