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Trapani : Fiamme Gialle sgominano banda di trafficanti

13 settembre 2017 - Si è da poco conclusa un’articolata indagine della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Marsala, durata meno di 4 mesi, che ha portato all’arresto di cinque persone e alla denuncia a piede libero di due soggetti. Quattro i provvedimenti restrittivi eseguiti a fine giugno, un quinto a metà luglio : Ammar Nejib , Salem Karim , Bensalem Salim , Jemmali Issam , tutti di mazionalità tunisina, Cheick Nackch Farese nato in Italia da famiglia di origine tunisina. Il fratello di quest’ultimo, Cheick Nackch Seifedine, è stato invece denunciato a piede libero. Tra i soggetti denunciati a piede libero anche Giuseppe Marcianò, vittima di omicidio avvenuto la mattina del 6 luglio 2017 nella campagne di Campobello di Mazara.
Tutti protagonisti farebbero parte, secondo gli investigatori, "di una pericolosa consorteria criminale operante tra Mazara del Vallo e Campobello di Mazara, dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dalla Tunisia ed al contrabbando di tabacchi lavorati esteri". Gli illeciti e lucrosi traffici avvenivano con l’impiego di veloci gommoni condotti da esperti “scafisti”, in grado di compiere la traversata dal Nord-Africa alla Sicilia, in meno di 4 ore, al prezzo di oltre 3000 euro per persona trasportata.
Uno degli sbarchi, avvenuto in data 24 maggio 2017 nei pressi di Campobello di Mazara , è stato intercettato da militari della Tenenza e della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Mazara del Vallo, che riuscivano a bloccare i clandestini ,e sequestrare 140 kg di sigarette di contrabbando e l’imbarcazione utilizzata per il trasporto. In quell'occasione è stato constatato che durante lo sbarco era avvenuto anche il decesso di uno dei clandestini tunisini trasportati, identificato dalle forze dell'ordine : Haitem Hamda di 29 anni, il quale, secondo quanto ricostruito dagli investigatori "sarebbe stato gettato in mare da due membri tunisini dell’organizzazione, alla vista dei militari intervenuti sul posto, per velocizzare le operazioni di approdo".
Le indagini che sono state avviate , effettuate dai militari del Nucleo Mobile della Tenenza di Mazara del Vallo, anche attraverso numerose intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno permesso di ricostruire analiticamente componenti e ruoli del sodalizio criminoso, modalità dei trasporti. Gli investigatori hanno potuto rilevare che ogni viaggio organizzato fruttava una somma oscillante tra i 30.000 e i 40.000 euro e permetteva di introdurre sigarette di contrabbando destinate ad essere rivendute nel territorio siciliano prevalentemente a clienti di origine magrebina. L’organizzazione si occupava anche di fornire assistenza logistica per la permanenza in clandestinità sul territorio dei migranti trasportati.
L’operazione conferma il costante sforzo operativo che i reparti territoriali della Guardia di Finanza di Trapani eseguono costantemente, in sinergia con la componente aeronavale del Corpo, per il contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina e dei traffici illeciti in genere via mare. - 2017 © www.harbours.net




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